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La Chiesa parrocchiale S. Maria Assunta è la chiesa principale della comunità cattolico romana di Brunico.

Le opere d’arte presenti in essa vogliono essere un aiuto all’incontro con il mistero di Dio – Salvatore nel silenzio e nella preghiera.
La chiesa fu edificata a gloria di Dio secondo il progetto dell’architetto Hermann von Bergmann di Vienna sotto la guida del Rev. Decano Anton von Klebelsberg tra il 1851 ed il 1853. L’attuale chiesa neoromanica si erge sopra le fondamenta di ben tre chiese che la precedettero nel corso dei secoli. Della chiesa gotica, distrutta da un incendio nel 1850, rimasero in piedi le mura del presbiterio con i contrafforti. Queste furono integrate nella nuova costruzione.
Gli affreschi della volta raccontano la vita della B. V. Maria e sono stati realizzati da Georg Mader (1860) nello stile denominato “dei Nazareni”.
Le ancone furono dipinte da Franz Hellweger tra il 1860 ed il 1866.
Il rilievo in bronzo, detto “Epitafio di Kempter”, nell’atrio della chiesa presso la colonna sinistra, viene attribuito all’artista Hans Reichle (1620) di Bressanone.
Il Cristo che porta la croce assistito dal Cireno posto presso il pilastro centrale sinistro é una scultura in legno del secolo XV.
La Pietà (scultura in pietra) che è posta attualmente sull’altare laterale sinistro è del secolo XV.
L’immagine di S. Giuseppe Freinademetz presso il pulpito è una donazione dell’artista Annelies Frenes Hitthaler (2003). Questo santo è nato ad Oies in Val Badia nel 1852 e morto missionario in Cina nel 1908. Fù canonizzato dal Giovanni Paolo II nel 2003.
Il Crocifisso posto sopra il fonte battesimale a destra è probabilmente di Michael Pacher, figlio di questa città (morto nel 1498).
Le immagini della Via Crucis sono realizzate in terra cotta. Una particolarità è la XV stazione dedicata a Sant’Elena.
L’organo a canne fu realizzato nel 1983 dall’organaro svizzero Matthis.